Funzionamenti di base a cura di Dott. Giovanni Bonfiglio il 26/08/2026
Tra le Esperienze di Base del Sé descritte dalla Psicoterapia Funzionale, l’Essere Contenuti e l’Essere Tenuti rappresentano esperienze fondamentali per lo sviluppo della sicurezza e della capacità di affidarsi.
Non riguardano soltanto l’infanzia. Quando vengono vissute in modo sufficientemente pieno e positivo, possono diventare capacità che rimangono disponibili anche nell’età adulta: la capacità di fermarsi, ricevere sostegno, affidarsi e, soprattutto, di Lasciare.
Essere Contenuti ed Essere Tenuti
L’Essere Contenuti è un’esperienza molto precoce. Già durante la vita intrauterina il bambino vive una condizione di avvolgimento, sostegno e protezione.
Dopo la nascita diventa centrale anche l’Essere Tenuti: essere presi in braccio, sostenuti da mani sicure, avvolti e accompagnati dal corpo dell’adulto.
Sono esperienze vicine, ma non identiche. Nell’Essere Contenuti prevale la sensazione di essere avvolti e sostenuti; nell’Essere Tenuti è maggiormente presente l’azione dell’altro che si prende cura, sostiene e protegge.
Il bambino può così sperimentare qualcosa di essenziale:
“Non devo occuparmi di tutto da solo. Qualcuno si sta occupando di me.”
La ripetizione di queste esperienze contribuisce a costruire la possibilità di affidarsi e di sentirsi sostenuti.
Anche nella vita adulta continuiamo ad averne bisogno. Possiamo condividere una responsabilità, chiedere aiuto a un amico, lasciare a qualcuno una parte di un peso o permetterci, in alcuni momenti, di essere accuditi.
Non significa essere dipendenti dagli altri. Significa sapere che non è necessario portare tutto da soli, sempre.
Dall’esperienza alla capacità
Il punto centrale è che queste esperienze non rimangono confinate all’infanzia.
Quando vengono sufficientemente sperimentate, possono diventare una risorsa interna dell’adulto: la capacità di fermarsi, ricevere sostegno, affidarsi e Lasciare.
Per questo una persona può essere autonoma e, allo stesso tempo, sapere quando è il momento di lasciarsi aiutare.
La vera risorsa non è quindi riuscire a fare tutto da soli, ma poter alternare autonomia e affidamento, forza e abbandono, attività e riposo.
La capacità di Lasciare
L’Essere Contenuti e l’Essere Tenuti sono strettamente collegati al Lasciare.
Quando ci sentiamo sufficientemente al sicuro, il corpo non ha più bisogno di mantenersi continuamente pronto all’azione.
La muscolatura può allentarsi, il tono muscolare diminuire, il respiro diventare più profondo e l’attivazione ridursi. Anche l’attenzione può diminuire la propria vigilanza e i pensieri possono scorrere senza il bisogno di controllare continuamente ciò che accade.
Sul piano emotivo prevalgono tranquillità e sicurezza.
Sul piano relazionale diventa possibile affidarsi.
È una condizione nella quale possiamo finalmente smettere di tenerci da soli e Lasciare.
Una capacità importante nella vita adulta
La capacità di Lasciare non significa perdere il controllo o diventare passivi.
Significa poter scegliere quando è necessario mantenere il controllo e quando, invece, è possibile lasciarlo andare.
Una persona che possiede questa capacità può essere forte quando serve, ma anche fermarsi quando non è necessario combattere; può occuparsi di sé, ma anche accettare che qualcun altro la sostenga.
Questa flessibilità è importante per il benessere psicologico e relazionale.
Quando questa esperienza si altera
L’esperienza dell’Essere Contenuti e dell’Essere Tenuti può svilupparsi in modo incompleto oppure essere associata a esperienze negative.
Quando il sostegno è stato insufficiente, può essere difficile, da adulti, affidarsi e rilassarsi. La persona può sentire di dover essere sempre forte, autonoma e responsabile. Chiedere aiuto può essere vissuto come una debolezza e anche il riposo può diventare difficile.
Al contrario, quando non si sono sviluppate sufficientemente anche forza e autonomia, può comparire un bisogno continuo di sostegno e rassicurazione, senza riuscire realmente a sentirsi sostenuti.
Esiste poi una situazione opposta: quando essere tenuti è stato associato a costrizione, controllo o violenza. In questo caso il corpo può imparare a vivere il contatto e il sostegno come qualcosa di invasivo. La possibilità di affidarsi può allora suscitare opposizione, rabbia o bisogno di sottrarsi.
Per questo non conta soltanto quanto una persona è stata tenuta, ma anche come è stata tenuta.
Essere Contenuti ed Essere Tenuti in psicoterapia
La capacità di Lasciare può diventare un importante elemento del lavoro psicoterapeutico.
In Psicoterapia Funzionale si può lavorare sulla possibilità di sentirsi sufficientemente al sicuro da poter diminuire il controllo, ricevere sostegno e affidarsi senza perdere la propria autonomia.
Il lavoro coinvolge la persona nel suo insieme: corpo, emozioni, fisiologia, pensieri e relazione.
L’obiettivo non è imparare a dipendere dagli altri, ma recuperare una possibilità più ampia di funzionamento:
sapersi sostenere quando è necessario e sapersi lasciare sostenere quando è possibile.
Questa è una delle capacità fondamentali che l’esperienza dell’Essere Contenuti, dell’Essere Tenuti e del Lasciare può contribuire a costruire.
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